Domande frequenti sul Nicomenthyl

Relazioni con Niacina e Mentolo

NO, non c’è alcuna relazione funzionale tra Mentil nicotinato e Nicotina.
La Niacina o Vitamina B3 è conosciuta anche come Acido nicotinico perché nel 1873 il chimico austriaco Ugo Weidel riuscì a sintetizzarla in laboratorio a partire dalla Nicotina, e per questo motivo le assegnò il nome di Acido nicotinico.
Fu solo nel secolo successivo che, dopo aver scoperto che si trattava di una Vitamina (Conrad Elvehjem, 1937), l’American Medical Association, al fine soprattutto di evitare analogie infondate e illogiche tra gli effetti nocivi della Nicotina e quelli benefici delle vitamine, propose nel 1942 un nome più commerciale e meno fuorviante: NI AC IN, dalle prime due lettere di NIcotinic ACid e dalle ultime due di vitamIN.

L’acido nicotinico si chiama così perché nel 1873 il chimico austriaco Ugo Weidel era riuscito a sintetizzarlo ossidando la nicotina con acido nitrico. Fu questo l’unico motivo per il quale la sostanza venne chiamata allora con il nome di acido “nicotinico”, pur non avendo nessuna relazione, né biochimica né tossicologica, con il noto alcaloide del tabacco.

Nessuna. Acido nicotinico e niacina sono sinonimi, entrambi i termini indicano la stessa molecola. Acido nicotinico = Niacina = Vitamina B3 = Vitamina PP (Pellagra Preventing). La carenza di Vitamina B3 nell’uomo causa l’insorgere di una grave malattia nota con il nome di Pellagra, denominata anche la malattia delle 4 D: dermatite, diarrea, demenza, decesso.

La Niacina ricopre un ruolo essenziale in tutto il mondo animale. È precursore di importanti coenzimi come il NAD e il NADP, essenziali per il metabolismo energetico delle cellule epiteliali; è necessaria per la formazione dei globuli rossi, per il trasporto di ossigeno e sostanze nutritive, per la rimozione di tossine e prodotti di scarto cellulare attraverso il microcircolo cutaneo;  riduce inoltre i livelli di trigliceridi e colesterolo; ha effetti benefici nella prevenzione di disturbi cardiovascolari e nel mantenimento dell’integrità della barriera cutanea; molto importante per il corretto e sano funzionamento del sistema nervoso e attività cerebrali (la sua carenza causa l’insorgere di gravi disturbi mentali); è essenziale per la sintesi di ormoni come estrogeni, progesterone, testosterone.

Recenti studi scientifici hanno dimostrato che, nelle 24 ore successive all’applicazione di un prodotto a base di Nicomenthyl, circa il 18% della dose totale di niacina inizialmente contenuta nella molecola del Nicomenthyl viene rilasciato nell’epidermide.

Il mentolo svolge una importante azione balsamica e lenitiva. Al rilascio lento (time-release) ed equimolare di Mentolo si deve l’assenza di effetti irritativi rubefacenti (niacin-flush) propri di altri nicotinati, senza tuttavia che ciò inibisca le funzionalità biochimiche e vitaminiche della Niacina.

Rigorosi test di valutazione in vitro della sensibilizzazione cutanea hanno confermato che il Nicomenthyl non è di per sé una sostanza sensibilizzante.
Per precauzione tuttavia, considerando che il Nicomenthyl rilascia lentamente Mentolo nella pelle, si consiglia a chi è allergico a questa sostanza di fare delle semplici prove allergiche (sull’avanbraccio interno) del prodotto cosmetico a base di Nicomenthyl.

Assolutamente no. Molte persone credono ingenuamente che il benefico effetto vasodilatatorio della Niacina sia sintomo di un’allergia. I due fenomeni possono avere delle somiglianze ma sono bio-chimicamente e fisiologicamente diversi. L’iperemia causata da un’allergia può essere dovuta ad un rilascio localizzato di istamina nei tessuti epiteliali, provocato dalla presenza di allergeni. Il Niacin-flush è invece il risultato della naturale attivazione da parte della Niacina di una serie di processi biochimici che, oltre ad attivare alcuni specifici termo-recettori cutanei, generano delle particolari sostanze note come prostaglandine (PGD2 e PGE2), quest’ultime responsabili della temporanea vasodilatazione cutanea. È proprio la vasodilatazione prodotta dalle prostaglandine il fattore che consente una maggiore ossigenazione e un maggior nutrimento dei tessuti, nonché una più efficace e simultanea eliminazione delle tossine e scorie metaboliche cellulari nella zona cutanea interessata dal flush. Non c’è nessuna reazione relativa ad allergeni in questo meccanismo. Al contrario, è un meccanismo di ossigenazione, apporto di sostanze nutritive e detossinazione, iniziato dalla Niacina stessa.