Ma il cosiddetto Niacin-flush (temporaneo rossore) provocato dalla Niacina è una reazione allergica?

Assolutamente no. Molte persone credono ingenuamente che il benefico effetto vasodilatatorio della Niacina sia sintomo di un’allergia. I due fenomeni possono avere delle somiglianze ma sono bio-chimicamente e fisiologicamente diversi. L’iperemia causata da un’allergia può essere dovuta ad un rilascio localizzato di istamina nei tessuti epiteliali, provocato dalla presenza di allergeni. Il Niacin-flush è invece il risultato della naturale attivazione da parte della Niacina di una serie di processi biochimici che, oltre ad attivare alcuni specifici termo-recettori cutanei, generano delle particolari sostanze note come prostaglandine (PGD2 e PGE2), quest’ultime responsabili della temporanea vasodilatazione cutanea. È proprio la vasodilatazione prodotta dalle prostaglandine il fattore che consente una maggiore ossigenazione e un maggior nutrimento dei tessuti, nonché una più efficace e simultanea eliminazione delle tossine e scorie metaboliche cellulari nella zona cutanea interessata dal flush. Non c’è nessuna reazione relativa ad allergeni in questo meccanismo. Al contrario, è un meccanismo di ossigenazione, apporto di sostanze nutritive e detossinazione, iniziato dalla Niacina stessa.